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Che scuola ci aspetta?
Indagine docenti

L'emergenza Covid a scuola

Per più di 3 mesi, l'emergenza sanitaria ha trasformato moltissimi aspetti della nostra vita e socialità. La scuola è stato il primo ambiente che ha dovuto adattarsi a routine inesplorate e a portare tutti - bambini, docenti, dirigenti e genitori - oltre la propria zona di comfort. Un passaggio faticoso, che ha dato vita a dinamiche virtuose e generative, che potranno cambiare il volto della scuola conosciuto fino ad oggi.

In ascolto dei docenti

Come d&f siamo stati a fianco dei docenti, reinventando i nostri percorsi, adattandoli alle nuove esigenze della DAD, soprattutto alimentando la relazione con loro. Ma abbiamo anche cercato di guardare lontano e rileggere l'esperienza vissuta per individuare:
• linee comuni
• competenze acquisite
• insight e nuove opportunità
Perché mai più di oggi crediamo sia importante e fruttuoso alimentare la relazione tra aziende, scuole e famiglie.

Il nostro panel

Base: 978 docenti della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado che aderiscono o hanno aderito ai nostri progetti.
Abbiamo scelto un sondaggio anonimo, online, per autoselezione, su bacino Italia. I docenti coinvolti hanno risposto a 24 domande a risposta multipla o hanno espresso un proprio parere su una scala da 1 a 10.

"La scuola italiana dopo il Coronavirus non sarà più la stessa. Stiamo assistendo a una profonda mutazione... Certamente molte strategie messe in atto resteranno un patrimonio della nostra scuola, anche nella normalità.

Giovanni Biondi - Presidente Indire

Cosa è accaduto in questi mesi?

Ogni docente si è messo gioco

83%

dei docenti ha creato VIDEOLEZIONI registrate 'in casa'

67%

dei docenti ha utilizzato file VIDEO

43%

dei docenti ha utilizzato GIOCHI DIGITALI E QUIZ INTERATTIVI

40%

dei docenti ha utilizzato SCHEDE DIGITALI

Accelerazione delle competenze

Il 67% dei docenti intervistati non usava abitualmente piattaforme digitali, chat e email per comunicare con gli studenti.

Percentuale che sale al 74% per i docenti della scuola primaria.

Il quantum jump delle competenze digitali

98%

dei docenti ritiene che la situazione vissuta abbia permesso di migliorare le proprie competenze tecnologiche.

70%

dei docenti crede che la DAD abbia cambiato il modo in cui si tornerà a fare didattica una volta tornati alla normalità.

Strumenti più utilizzati per mantenere il dialogo con la classe

73%

Piattaforma esterna (Classroom/Suite for Education di Google, Weschool, Edmodo...)

65%

Piattaforma della scuola (registro digitale, altro)

57%

Skype, Meet, Zoom

53%

WhatsApp

Centinaia i tools digitali scelti per rendere le lezioni interattive!

Durante i mesi i DAD, la didattica ha richiesto più interattività e dinamismo. Elementi base di una didattica più partecipativa e sempre meno trasmissiva, a distanza come in presenza.

Houston, abbiamo un problema!

La situazione di emergenza ha reso più evidenti problematiche già presenti all'interno del dibattito scolastico. Temi caldi, oggi divenuti non solo più urgenti ma anche più sentiti e condivisi.

• Inclusione (BES)
• Dotazioni informatiche della scuola e delle famiglie
• Problemi di rete della scuola e delle famiglie
• Didattica da innovare (es. come costruire il gruppo classe non in presenza, didattica per progetto, valutazione a distanza, collaborazione...)

Una nuova dimensione comunitaria

Una scuola a distanza è una scuola che esce dalle sue mura. I docenti 'entrano' nelle case e i genitori sono più coinvolti nella scuola, trasformandosi in uditori, suggeritori, maestri di sostegno. Al tempo stesso, i bambini e i ragazzi che vivono situazioni famigliari svantaggiate o difficili si ritrovano doppiamente in difficoltà.

Rapporto più stretto con le famiglie

La DAD ha intensificato il rapporto con le famiglie.

Ottimo lavoro dei genitori

Più dell'80% dei docenti crede che le famiglie siano state proattive e abbiano supportato adeguatamente la scuola!

Spazio per un nuovo patto educativo

Si è riconosciuto collettivamente il valore dei docenti e della scuola come luogo di educazione e socialità reale.

Le famiglie hanno fatto rete

Per far fronte alle mancanze tecnologiche o ai problemi di lavoro, le famiglie hanno fatto rete, riscoprendosi piccola comunità capace di azioni solidali e inclusive.

Passi possibili nel nuovo anno scolastico

Dopo questa esperienza...

Oltre il

70%

dei docenti dichiara che farà lavorare maggiormente gli alunni con gli strumenti digitali e utilizzerà più materiali digitali in classe.

Oltre il

70%

dei docenti si aspetta maggior coinvolgimento degli alunni rispetto alla didattica 'tradizionale'.

Buone notizie per i progetti extra scolastici

75%

dei docenti dichiara che a settembre 2020 integrerà il programma didattico progetti extracurriculari su temi specifici. Un dato che testimonia il valore riconosciuto a questi percorsi e la loro importanza all'interno per PTOF.

Lo scenario Covid apre nuove aree di interesse, facendo entrare nell'agenda della scuola anche temi sociali e civici.

• Solidarietà e rispetto per se stessi e per gli altri
• Educazione civica
• Identità digitale
• Igiene, salute, ricerca, scientifica, vaccini
• Civic engagement

Gli attuali trend europei accrescono l'attenzione delle istituzioni scolastiche per tematiche legate al bene comune, alla cittadinanza attiva e alla sostenibilità.

Takeaways

Nessuno ancora può sapere come riprenderà la scuola. Ma riconosciamo la presenza di occasioni da non perdere per il prossimo anno scolastico. Eccone alcune:

Docenti rinnovati

Oggi più che mai aperti, competenti e desiderosi di mettere in pratica il bagaglio acquisito attuando didattiche innovative.

Nuove opportunità

Strumenti educativi e didattici più digitali e interattivi, pensati per lezioni in presenza e a distanza.

Famiglie alleate della scuola

I genitori sono più consapevoli del ruolo educativo e sociale della scuola.

In una parola, rinnovate opportunità di collaborazione per aziende che vogliono dimostrarsi a fianco della scuola, dando il proprio contribuito a una realtà mai ritenuta così importante come oggi.